Ei mee, ei mee, ei mennä saa, tää vielä maksetaan
Ei mee, ei, se ei mee, ei mennä saa, tää vielä maksetaan
Sä oot niin saatanan tärkeä, ne rakastaa sun perhettä
Mutta vaalien jälkeen on taas luu kädessä
Hymyä riittää hetkeksi ja lupauksia vitusti
Mutta älä unohda, ne on joka kerta samoja
Ei mee, ei mee, ei mennä saa, tää vielä maksetaan
Ei mee, ei, se ei mee, ei mennä saa, tää vielä maksetaan
(Hauskaa, että olette saapuneet tänne näin sankoin joukoin, te ja teidän isopäiset lapsenne
Minä olen kova kommunisti, raju porvari, keskusta on aina mielessäni, sdp;tä unohtamatta
Minä lupaan, verot laskevat, palkat nousevat, kaikki minkä nostaa pitää, minä nostan, kaikki minkä laskea pitää, minä lasken
Tällä kertaa tämä toteutuu, uskokaa minuun ja minun isoon egooni ja kaikkein eniten minun saatanan isoon mahaani)
Ei mee, ei mee, ei mennä saa, tää vielä maksetaan
Ei mee, ei, se ei mee, ei mennä saa, tää vielä maksetaan
PS: il chitarrista è Alexi Laiho!!!
Dopo una breve ma intensa telfonata con Ale, pubblico un vero must... l'intramontabile sigla di The Original Ghostbusters, uno dei cartoni animati più divertenti degli anni '80! Notare il logo di Odeon e i colori sbiaditi... tutto molto vintage!
http://it.wikipedia.org/wiki/Filmation's_Ghostbusters
Quale sarà il nuovo telefono di ҚįäЯã ∫Å¥ØÅ–m? Ovviamente il nuovo nato in casa RIM: il BlackBerry Storm! 
Cellulari touchscreen,
arriva anche il Blackberry Storm
A reclamare un posto al sole in questa corsa all'offerta di cellulari multimediali dotati di interfacce tattili c'è anche Research InMotion, ormai convinta di dover gareggiare testa a testa con i big anche nel mercato consumer. L'attesa new entry del produttore canadese è il BlackBerry Storm 9500, uno smartphone 3g Hsdpa che dovrebbe debuttare negli Usa (con Verizon) e in Europa (con Vodafone) e che fa il verso all'iPhone in virtù di uno schermo a tecnologia touchscreen auto-rotante e di tastiera virtuale corredata da soli quattro tasti fisici posti sulla parte inferiore del display. Un prodotto che si annuncia come l'ennesimo rivale dichiarato del super cellulare di Apple, che avrà dalla sua caratteristiche tecniche all'avanguardia (vedi la fotocamera da 3,2 megapixel e il ricevitore Gps) e che metterà in campo anche molti (se non tutti) degli attributi di gestione della comunicazione dati dei classici BlackBerry.
Questi sono gli ultimi minuti di lavoro per il mio fedele Acer Aspire 1640, che dopo 3 anni di eccellente servizio se ne va in pensione. Fra poco, infatti, arriverà Dban (a bordo del suo DVD-RW di boot) e procederà con il letale metodo Gutmann.
Posto qui sotto la sua ultima foto, scattata pochi istanti fa con un po' di malinconia. 
Gli altri 2/3 del CdA (la neo 24ennestorm e il qui presente Potter),
fanno vagonate di auguri al rimanente 1/3,
ossia Alessandro, alias Tom Hadar, meglio noto come
il Gran Visir di tutti i Cremonesi.
Buon Compleanno!!!
Togliamo un po' di polvere da tastiera e blog per celebrare un fausto evento che porta ingenti quantità di gioia in tutto il reame:
il compleanno di
Kiara Storm (in Fustagno)!
AUGURISSIMI!!!
I 2/3 del C.d.A. di G.M.
(
Topper &
TomHardar)
Pino Scotto, il più illustre opinion leader del millenio, commenta a modo suo il fenomeno Tokio Hotel... ma gli rispondono con signorilità due fan inferocite... 
Capitolo 2: http://it.youtube.com/watch?v=gZsdHPCgvDw
Capitolo 3: http://it.youtube.com/watch?v=pU3jCrksLM0
Capitolo 4: http://it.youtube.com/watch?v=HuXbjsqtBCs (la faringite di Bill)
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Ebbene sì... vacanze finite.
Per dare continuità all'ormai consolidata tradizione di questo blog, che sin dalla sua nascita ha celebrato con messaggi e fotomontaggi bizzarri i compleanni dei membri e dei loro amici... posto gli auguri per l'obliato Topper.
Tanti auguri a te,
tanti auguri a te,
tanti auguri a Harry Topper,
tanti auguri a te !!!
Riporto su GM un interessante articolo trovato sul Corriere della Sera odierno, firmato dal buon Aldo Grasso. Gli riconosco il merito di aver messo nero su bianco i miei pensieri e - spero - quelli di molti di voi.
Buona lettura!
«Lucignolo» è il programma più brutto e più pretenzioso della tv italiana. Qualcuno penserà che in giro c'è di peggio. È vero. Ma «Lucignolo» ha questo di particolare: dopo ogni servizio, la cui raffinatezza indica da sola il livello di una civiltà, restiamo come storditi, esiliati dalla ragionevolezza e vittime di un qualche demone fanfarone: un tristissimo servizio sul ritorno di Lele Mora a Porto Cervo definito «Mora event» (anche lo squallore ha una sua grandezza) con interventi di Nathalie Caldonazzo, Stefano Masciarelli, Marco Balestri e Filippo del «Grande Fratello»; uno sul Billionaire, con Flavio Briatore e Simona Ventura; uno sul Twiga, con Daniela Santanchè e Adriano Galliani (ma per questi servizi Publitalia fattura?).
La presenza di Galliani, grande mentore e vecchio confidente per le questioni di cuore del neo curatore di «Lucignolo» Claudio Brachino, commediografo e saggista, mi ha fatto tornare alla mente una dichiarazione dello stesso Brachino a proposito di giornalismo. A una miss che da grande voleva fare la giornalista Brachino, commediografo e saggista, regalò questa perla: «Ricorda che il giornalismo è un mestiere non un lavoro e bisogna viverlo come una missione». Ecco, appunto. Come testimonia «Lucignolo», inventato dal missionario Mario Giordano. Dev'essere per spirito di missione che a uno viene in mente di mandare l'insopportabile Roberto del Grande Fratello, il commenda, a farsi urlare «stron.. stron..» sulla spiaggia di Mondello o intervistare alcuni politici sulla triste, ultima spiaggia di Capalbio. Grande sfoggio di tette al vento e feroci pettegolezzi (Albano e la Lecciso tornano insieme?) all'insegna della parola più idiota di questi anni, «trasgressione». L'aspetto più fastidioso di «Lucignolo» è la sua sciatteria: non si pone più lo scrupolo della decenza né la sconvenienza del grottesco.
Aldo Grasso